Il torrente Lanza è l’elemento ordinatore del paesaggio: un corridoio ecologico primario che collega ambienti umidi, boschi ripariali e aree di fondovalle. Oltre il 97% delle superfici conferite è classificato come bosco: robinieti, castagneti evoluti, aceri‑frassineti, querceti, pinete di pino silvestre, alneti e saliceti.
Il territorio è inserito in un sistema articolato di tutele:
- vincoli paesaggistici
- vincolo idrogeologico
- PLIS Valle del Lanza
- porzioni di Rete Natura 2000
- habitat di pregio (tra cui le praterie magre da fieno – habitat 6510)
La viabilità forestale riflette la storia del territorio: barozze, mulattiere, piste agro‑silvo‑pastorali e sentieri oggi in parte discontinui. L’ASFO ha rilevato e cartografato questi tracciati per restituire accessibilità ai lotti boschivi.
Sono presenti anche mappali gravati da antichi diritti d’uso e mappali “silenti”, per i quali i Comuni stanno avviando percorsi di recupero.
Le attitudini funzionali dei boschi — naturalistica, protettiva, produttiva, ricreativa — sono state analizzate in dettaglio per ogni particella, insieme allo stato fitosanitario e alle criticità idrogeologiche.